Glutatione in integratore: come sceglierlo e quando è utile

Glutatione: il suo nome ricorda quello di un eroico guerriero. Da sempre, combatte “battaglie” nel quasi anonimato anche se, recentemente, il suo nome è salito alla ribalta.

Ma perché tutti parlano di questa molecola naturale?  E soprattutto quando e perché può essere utile il Glutatione in integratore? Lo scopriamo insieme in questo articolo parlando di:

  • Glutatione: davvero come lui non c’è nessuno?
  • Perché i riflettori mondiali sono puntati sul Glutatione
  • Glutatione in integratore ai massimi livelli
  • Quando è utile il Glutatione in integratore
  • Come riconoscere l’integratore di Glutatione più funzionale

Glutatione: davvero come lui non c’è nessuno?

Stai cercando di capire se il Glutatione in integratore fa per te? Allora partiamo dalle basi: il Glutatione è una piccola molecola naturale dalla potente azione antiossidante prodotta dal nostro stesso organismo.

Dato il suo nome altisonante non poteva che avere un valoroso compito: proteggere le cellule dall’azione negativa dei radicali liberi.

I radicali liberi sono delle molecole instabili all’interno del nostro organismo che, se diventano troppe, possono causare danni cellulari (il cosiddetto stress ossidativo). Questo porta all’invecchiamento della pelle e di tutto l’organismo, preparando il terreno a diverse manifestazioni indesiderate.

Cosa fare per evitare che i radicali liberi abbiano la meglio? Ci pensa il fegato producendo da sé il Glutatione, proprio perché è un antiossidante particolarmente abile nel neutralizzare i radicali liberi.

Potremmo pensare al Glutatione come ad un vero e proprio “difensore” dell’organismo che interviene in importanti funzioni vitali, come suggerito da questo studio1 pubblicato sulla rivista Molecular Aspects of Medicines:

  • Protegge tutto l’organismo dai radicali liberi (cioè dall’invecchiamento).
  • Favorisce la depurazione del fegato.
  • Sostiene le difese immunitarie.

Viene definito il più potente antiossidante nelle cellule umane. Eh sì, a quanto pare, come lui non c’è nessuno.

Perché i riflettori mondiali sono puntati sul Glutatione

Data la sua potente azione antiossidante naturale, non c’è da stupirsi se studiosi da ogni parte del mondo abbiano puntato i riflettori sul Glutatione in integratore.

Soprattutto a seguito della pandemia da Covid-19, la ricerca si è focalizzata sull’importanza di avere difese immunitarie alte e funzionali. Oltre alla vitamina D, fondamentale per il buon funzionamento del sistema immunitario,  numerosi studi suggeriscono che il Glutatione possa giocare un ruolo chiave.

Glutatione e Sars-Cov 2: cosa dicono gli studi

Questo studio2 pubblicato su National Library of Medicine, ha monitorato 60 pazienti ospedalizzati affetti da Covid-19: in tutti è stata rilevata una grave carenza di Glutatione e aumento dello stress ossidativo rispetto a pazienti non affetti da Covid-19.

Lo stesso studio suggerisce quindi che mantenere alti i livelli di Glutatione potrebbe avere un ruolo utile nel trattamento delle manifestazioni da Covid-19.

Un altro studio3 italiano guidato dalla Dott.ssa Francesca Silvagno, ha rilevato che il Glutatione ridotto (GSH) potrebbe avere funzione protettiva sull’organismo in caso di alterazione da radicali liberi (condizione che si verifica in caso di Covid 19).

Il medesimo studio ha evidenziato che, una delle cause delle manifestazioni più severe legate al Covid-19 (la ormai nota cascata infiammatoria) potrebbe proprio essere la carenza di Glutatione ridotto (GSH); mantenere dunque alti livelli di GSH nell’organismo potrebbe avere effetto positivo sugli eventi inattesi.

Sempre in merito all’infezione da Sars-Cov 2, l’èquipe guidata dal Dr. J. Lana ha condotto uno studio4 che suggerisce possibili legami fra bassi livelli di GSH (Glutatione ridotto) e l’aggravarsi degli eventi inattesi; la carenza di Glutatione nell’organismo renderebbe difficile disintossicare il microambiente e quindi favorire l’acuirsi delle manifestazioni.

Anche secondo questo studio, mantenere alti i livelli di Gutatione con l’integrazione (sempre sotto controllo medico), potrebbe essere utile nella gestione delle fasi iniziali di Covid-19.

Glutatione: alleato della pelle

Una pelle liscia, compatta e senza imperfezioni è un elemento chiave per apparire giovani e attraenti. Basandosi sul potente effetto antiossidante del Glutatione, diversi studi ne hanno investigato i benefici anche sulla pelle.

Uno studio5 pubblicato sulla rivista svedese Acta dermato-venereologica, ha rilevato che bassi livelli di Glutatione nel sangue risultavano comuni a centinaia di pazienti affetti da vari disordini della pelle; lo studio suggerisce che mantenere alti i livelli di Glutatione possa favorire esiti incoraggianti sulle manifestazioni cutanee.

Un altro studio6 americano pubblicato su The Journal of Clinical and Aesthetic Dermatology, condotto su pazienti affetti da psoriasi, suggerisce che somministrare proteine del siero di latte (utili ad alzare i livelli di Glutatione nell’organismo) possa agire positivamente sugli effetti indesiderati di questa condizione.

In quest’altro studio7 pubblicato su una prestigiosa rivista neozelandese, 60 volontarie fra i 20 e i 50 anni, hanno assunto 250 mg/die di Glutatione Ridotto per 12 settimane: i risultati hanno rilevato azione positiva su macchie da melanina, rughe ed elasticità della pelle.

Allettante, non è vero?

Glutatione: l’asso nella manica per sostenere il benessere di tutto l’organismo

Sostegno alla depurazione dell’organismo, supporto al sistema immunitario e al benessere della pelle: questi risultati già invogliano a provare gli effetti benefici del Glutatione in integratore. Ma c’è dell’altro.

Secondo una review8 guidata dalla Dott.ssa A. Fraternale, una carenza di Glutatione sembra essere comune a diverse manifestazioni indesiderate dell’organismo; al contrario, l’apporto di Glutatione Ridotto (sempre sotto controllo medico), sembra essere utile per contrastarne l’insorgenza.

Un altro studio9 condotto presso l’Università di Verona su 40 pazienti affetti da una patologia vascolare, suggerisce che la somministrazione di Glutatione possa avere effetti positivi sui parametri macrocircolatori e microcircolatori.

Da qualsiasi lato lo si guardi, pare proprio che il Glutatione abbia risorse preziose per il benessere di tutto l’organismo.

Glutatione in integratore ai massimi livelli

Date le sue tante qualità nascoste è comprensibile che il Glutatione sia così “attraente” per la ricerca internazionale. Per beneficiare di tutte le sue proprietà vale la pena affidarsi ad un integratore che lo contenga ai massimi apporti giornalieri.

Una delle ultime novità sul mercato è Glutatione Forte Salugea, il primo integratore alimentare 100% naturale che combina Glutatione Ridotto da Biofermentazione e Quercetina da Cappero ai massimi livelli giornalieri consentiti dal Ministero della Salute.

Un’accoppiata vincente, dato che la Quercetina sembra essere grande alleata del Glutatione: questa molecola vegetale, infatti, ha un’azione protettiva su tutto l’organismo e, secondo questi studi10,11  grazie alla sua potente azione antiossidante, riuscirebbe a:

  • favorire la protezione del muscolo cardiaco;
  • agire positivamente sulla tossicità di alcuni agenti farmacologici;
  • promuovere l’equilibrio della pressione sanguigna.

In più, la formula di Glutatione Forte Salugea contiene:

  • Naringenina da Chinotto, molecola vegetale che, secondo uno studio12 italiano, avrebbe proprietà protettive nei confronti dei disturbi cardiometabolici, e, più specificatamente, una benefica azione antiage sulle cellule del miocardio.
  • OxiP®, un mix registrato di questi estratti naturali:

Mirtillo Nero, antiossidante, sostiene la funzionalità del microcircolo.

Gynostemma, favorisce la funzionalità delle prime vie respiratorie e il regolare funzionamento dell’apparato cardiovascolare.

Scutellaria, che supporta le naturali difese dell’organismo.

Fallopia, utile alle funzioni depurative dell’organismo e alla regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare.

  • Selenio, che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Un “plus” di questa formula che va sottolineato: gli estratti vegetali sono tutti ad alta titolazione, la migliore forma di lavorazione della pianta e l’unica che ti garantisce la presenza certa e costante del principio attivo.

Tutto quello che ottieni da un integratore con questa formula:

  • Hai il massimo apporto di potenti antiossidanti (Glutatione, Quercetina e Naringenina) in un solo prodotto.
  • Supporti il sistema immunitario.
  • Favorisci la depurazione dell’organismo da radicali liberi e tossine.
  • Sostieni le energie naturalmente.
  • Proteggi cuore e circolazione.

Quando è utile il Glutatione in integratore

Ma veniamo adesso alla domanda cruciale: quando può essere utile affidarsi al Glutatione in integratore? In tutte le situazioni che portano ad accumulare tossine sovraccaricando il fegato (e sono più di quante pensi):

  • alimentazione sregolata, fumo, alcol;
  • stress psicofisico da lavoro o attività fisica intensi (le tossine si accumulano anche così!);
  • dopo un trattamento farmacologico;
  • in caso di esposizione della pelle al sole (che favorisce la produzione di radicali liberi e quindi l’invecchiamento cutaneo);
  • se accusi stanchezza ed affaticamento (anche in convalescenza);
  • se vedi pelle, capelli e unghie dall’aspetto spento, opaco e “invecchiato”.

In tutti questi casi, le riserve di Glutatione prodotte dal fegato possono non bastare e, integrarle, lo aiuterà a fare bene il suo lavoro con benefici a tutto l’organismo.

Come riconoscere l’integratore di Glutatione più funzionale

Ora che abbiamo visto cosa dice la ricerca sugli effetti benefici del Glutatione, eccoci al punto di svolta: come riconoscere il Glutatione in integratore più funzionale per te.

Nell’ultimo periodo infatti, le proposte sul mercato si stanno moltiplicando alla velocità della luce, rendendo difficile scegliere il prodotto ottimale.

Ecco una check list con tutti gli aspetti che mettono subito in risalto l’alta qualità di un integratore di Glutatione rispetto ad un altro:

  • con Glutatione e Quercetina da fonti naturali e ai massimi apporti giornalieri;
  • con formula 100% naturale; i principi attivi totalmente naturali sembrano infatti essere più facilmente assimilabili dall’organismo, come suggerito da questo studio13 guidato dal Dr. J. Clardy (Harvard Medical School);
  • prodotto solo con estratti secchi titolati, la migliore forma di lavorazione della pianta (no a estratti secchi semplici o polveri micronizzate);
  • notificato al Ministero della Salute;
  • in capsule vegetali;
  • in flaconi di vetro scuro di grado farmaceutico (per conservazione e riparo ottimali da luce e calore), niente plastica né blister.

Un integratore di Glutatione con queste caratteristiche ti dice che chi lo ha prodotto è super scrupoloso e attento ai nuovi progressi della ricerca, per sostenere il tuo benessere in modo naturale e completo.

Ricorda poi di seguire sempre un’alimentazione sana ed equilibrata ed uno stile di vita sano con regolare attività fisica: le basi da cui partire per mantenere alti e funzionali i livelli di Glutatione nel tuo organismo.

Note e bibliografia

1Lu SC. Regulation of glutathione synthesis. Mol Aspects Med. 2009 Feb-Apr;30(1-2):42-59. doi: 10.1016/j.mam.2008.05.005. Epub 2008 Jun 14. PMID: 18601945; PMCID: PMC2704241.

2Kumar P, Osahon O, Vides DB, Hanania N, Minard CG, Sekhar RV. Severe Glutathione Deficiency, Oxidative Stress and Oxidant Damage in Adults Hospitalized with COVID-19: Implications for GlyNAC (Glycine and N-Acetylcysteine) Supplementation. Antioxidants (Basel). 2021 Dec 27;11(1):50. doi: 10.3390/antiox11010050. PMID: 35052554; PMCID: PMC8773164.

3Silvagno F, Vernone A, Pescarmona GP. The Role of Glutathione in Protecting against the Severe Inflammatory Response Triggered by COVID-19. Antioxidants (Basel). 2020;9(7):624. Published 2020 Jul 16. doi:10.3390/antiox9070624

4Lana JFSD, Lana AVSD, Rodrigues QS, et al. Nebulization of glutathione and N-Acetylcysteine as an adjuvant therapy for COVID-19 onset. Adv Redox Res. 2021;3:100015. doi:10.1016/j.arres.2021.100015

5Juhlin L, Edqvist LE, Ekman LG, Ljunghall K, Olsson M. Blood glutathione-peroxidase levels in skin diseases: effect of selenium and vitamin E treatment. Acta Derm Venereol. 1982;62(3):211-4. PMID: 6179360.

6Prussick R, Prussick L, Gutman J. Psoriasis Improvement in Patients Using Glutathione-enhancing, Nondenatured Whey Protein Isolate: A Pilot Study. J Clin Aesthet Dermatol. 2013 Oct;6(10):23-6. PMID: 24155989; PMCID: PMC3805302.

7Weschawalit S, Thongthip S, Phutrakool P, Asawanonda P. Glutathione and its antiaging and antimelanogenic effects. Clin Cosmet Investig Dermatol. 2017 Apr 27;10:147-153. doi: 10.2147/CCID.S128339. PMID: 28490897; PMCID: PMC5413479.

8Fraternale A, Paoletti MF, Casabianca A, Oiry J, Clayette P, Vogel JU, Cinatl J Jr, Palamara AT, Sgarbanti R, Garaci E, Millo E, Benatti U, Magnani M. Antiviral and immunomodulatory properties of new pro-glutathione (GSH) molecules. Curr Med Chem. 2006;13(15):1749-55. doi: 10.2174/092986706777452542. PMID: 16787218.

9Arosio E, De Marchi S, Zannoni M, Prior M, Lechi A. Effect of glutathione infusion on leg arterial circulation, cutaneous microcirculation, and pain-free walking distance in patients with peripheral obstructive arterial disease: a randomized, double-blind, placebo-controlled trial. Mayo Clin Proc. 2002 Aug;77(8):754-9. doi: 10.4065/77.8.754. PMID: 12173710.

10Molecules. 2019 Mar 21. Antioxidant Activities of Quercetin and Its Complexes for Medicinal Application. Xu D, Hu MJ, Wang YQ, Cui YL.

11Molecules. 2017 Jan 29. Actions of Quercetin, a Polyphenol, on Blood Pressure. Marunaka Y, Marunaka R, Sun H, Yamamoto T, Kanamura N, Inui T, Taruno A.

12Da Pozzo E, Costa B, Cavallini C, Testai L, Martelli A, Calderone V, Martini C. The Citrus Flavanone Naringenin Protects Myocardial Cells against Age-Associated Damage. Oxid Med Cell Longev. 2017;2017:9536148. doi: 10.1155/2017/9536148. Epub 2017 Mar 12. PMID: 28386313; PMCID: PMC5366223

13Clardy J, Walsh C. Lessons from natural molecules. Nature. 2004 Dec 16;432(7019):829-37. doi: 10.1038/nature03194. PMID: 15602548.

Questi testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del Medico.

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