WWF e Lego: ecco la bioedilizia giocattolo

WWF e Lego: ecco la bioedilizia giocattolo

WWF e Lego: ecco la bioedilizia giocattolo
Anche il mattone giocattolo si adegua alla bioedilizia! Parliamo dei mattoncini Lego, sì proprio i mitici giocattoli della celebre casa danese. L’azienda imperatrice delle costruzioni giocattolo ha sancito un accordo con il WWFal fine di perseguire l’obiettivo di migliorare gli aspetti ecosostenibili del ciclo produttivo.Sono diversi gli …

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WWF e Lego: ecco la bioedilizia giocattolo

Anche il mattone giocattolo si adegua alla bioedilizia! Parliamo dei mattoncini Lego, sì proprio i mitici giocattoli della celebre casa danese.

L’azienda imperatrice delle costruzioni giocattolo ha sancito un accordo con il WWFal fine di perseguire l’obiettivo di migliorare gli aspetti ecosostenibili del ciclo produttivo.

Sono diversi gli aspetti che verranno affrontati a partire dal 2014: dalle emissioni di CO2, alle fonti rinnovabili di energia all’ottimizzazione dell’utilizzo di materiali.

Tra il 2014 e il 2016, la Legos’impegna a ridurre le emissioni di anidride carbonica del 10%, per quanto riguarda le fasi di imballaggio e di decorazione, e per i procedimenti di stampa ad iniezione.

Per raggiungere questo obiettivo la Lego deve altresì stipulare accordi con i suoi fornitori, per la realizzazione comune di un programma ecosostenibile.

Per capire la portata dell’operazione, basti pensare che nella produzione globale di mattoncini in ABS (Acrilonitrile butadiene stirene, un polimero termoplastico molto comune), il 10% delle emissioni di CO2 riguarda la Lego.

L’impegno congiunto Lego-fornitori, in accordo col WWF, riguarderà quindi l’intera filiera di produzione.

Nella stessa ottica ecosostenibile rientra il programma della Lego per quanto riguarda la gestione dei materialiche proverranno sempre di più dal riciclo e, a loro volta, saranno destinati ad essere riciclabili.

Infine si prevede l’inserimento e la graduale intensificazione di energie rinnovabili in modo tale da sopperire al 100% del fabbisogno entro il 2016.

Jørgen Vig Knudstorp, il Ceo della Lego, ha espresso con moto d’orgoglio i propositi ecosostenibili del colosso che rappresenta, sostenendo che la consapevolezza dell’impatto sul pianeta delle proprie attività deve essere ridotto al minimo, grazie anche alla fattiva collaborazione del WWF. Il Ceo sottolinea quanto l’azienda sia fiera di perseguire l’obiettivo comune del 2050: raggiungere quota 100% delle energie rinnovabili.

Un accordo davvero molto importante quello scaturito dal dialogo tra WWF e Lego, soprattutto perché può rappresentare uno stimolo per molte altre aziende importanti nel perseguire i nuovi criteri di sostenibilità ambientale. E se le grandi industrie dovessero davvero intraprendere questa strada, il pianeta si troverebbe davvero di fronte ad un’inaspettata e sorprendente svolta.

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