Saponi fatti in casa: sono rifiuti speciali?

Saponi fatti in casa: sono rifiuti speciali?

La raccolta differenziata si articola in diversi modi, non a caso è importante fare capire alle persone quali rifiuti possono essere considerati organici e quali indifferenziati. Un vero e proprio dilemma riguarda i saponi fatti in casa: questi possono essere considerati rifiuti speciali?

Detergenti green, quale utilizzare in casa?

Dagli ultimi anni ha preso campo l'abitudine di creare dei detergenti green da poter utilizzare in casa. Un esempio pratico per capire quanto stiamo dicendo sono quelle sostanze realizzate in modo chimico, con aceto, potassio, e acqua calda. In questo insieme rientrano anche tutta una serie di saponi realizzati con cere e altro materiale chimico, ma ugualmente biologico, che vengono messe all'interno di un apposito contenitore e, poi, utilizzati nell'arco del tempo. Tenete bene in mente che questo tipo di saponi però non ha una durata permanente. L'errore che spesso commette la casalinga green è quello di realizzare una quantità eccessiva di saponi e detergenti per poi credere di poterli utilizzare nell'arco del tempo. In casi come questi vediamo si tratta di un errore per il semplice motivo che, come in ambito chimico, anche i prodotti green hanno una durata limitata. I detergenti per il corpo, come le creme, possono essere utilizzati nell'arco di due mesi e non oltre, ad esempio. Quanto abbiamo detto fino adesso serve a risolvere un dubbio davvero importante: dove vanno gettati i saponi e detergenti nel momento in cui diventano inutilizzabili? Le filosofie di pensiero come sempre sono davvero tantissime ma la risposta potete trovarla solo nel momento in cui vi confrontate con una società di consulenza rifiuti a Roma, o nella vostra città di riferimento, come la Nova Ecologica. In questo nostro articolo oggi però vorremmo comunque darvi delle piccole linee guida.

Il detergente green possono essere considerati rifiuti speciali?

Un errore che spesso molti di noi commettono è quello di considerare i detergenti green come dei rifiuti speciali. Quanto detto non è del tutto giusto, considerate che la composizione dei componenti green per la maggior parte comunque è biologica, motivo per cui si deve fare un'accurata selezione tra indifferenziato e differenziato. Tutti i prodotti che hanno una base chimica possono rientrare all'interno della raccolta indifferenziata, in quanto non possono essere più riciclabili ma devono andare comunque totalmente distrutti. Differente è il trattamento che può essere riservato ad alcuni detergenti per la pelle, un esempio pratico per capire quanto stiamo dicendo è rappresentato dagli scrub che hanno una base salina e oleosa: questi tipi di prodotti possono essere tranquillamente gettati nell'organico, in quanto possono essere totalmente smaltiti dato che parliamo di alcuni elementi che possono avere anche un utilizzo in ambito della cura del corpo e della bellezza.