L’inarrestabile avanzata delle energie rinnovabili

mind the gum

L’inarrestabile avanzata delle energie rinnovabili

L’inarrestabile avanzata delle energie rinnovabili
Sono ormai alcuni anni che l’inserimento delle energie rinnovabili nell’industria della produzione energetica aumenta costantemente d’intensità. Questo accade un po’ per volere dei governi, un po’ per la pressione costante di chi ha sempre lottato per la salvaguardia dell’ambiente, un po’ anche perché cresce in tutti …

via Ecosostenibile:

|

L’inarrestabile avanzata delle energie rinnovabili

Sono ormai alcuni anni che l’inserimento delle energie rinnovabili nell’industria della produzione energetica aumenta costantemente d’intensità. Questo accade un po’ per volere dei governi, un po’ per la pressione costante di chi ha sempre lottato per la salvaguardia dell’ambiente, un po’ anche perché cresce in tutti la percezione che le risorse naturali vanno esaurendosi, lasciando intravedere lo spettro della povertà generalizzata.
Lo sviluppo delle rinnovabili ha però subito una contrazione per via della crisi mondiale. Tale crisi, correlata agli alti costi di allestimento dei sistemi rinnovabili, ne ha un po’ frenato la corsa.

In un particolare condizione come questa, in cui l’offerta va in difficoltà, mentre cresce fortemente la domanda, sono intervenuti quasi obbligatoriamente i governi ricorrendo agli ecoincentivi.

Ma cosa ci si aspetta dal futuro?

Ci si aspetta, nel momento di una tregua economica, un’immediata impennata della diffusione delle energie rinnovabili, spinte da un circolo virtuoso ormai inarrestabile che coinvolge tutti gli aspetti della società, dai consumatori privati, agli industriali.

E non siamo per nulla lontani da questo nuovo panorama economico, anzi secondo l’ETF Secuities, gli siamo vicinissimi, praticamente a ridosso.

L’agenzia ha infatti divulgato un rapporto circa l’impegno dei governi nella riduzione delle emissioni di CO2. In base ai dati riportati si prevede che entro il 2016 le energie rinnovabili spodesteranno l’energia nucleare, quest’ultima sempre più in crisi per via della sua insostenibilità: è infatti sufficiente un incidente (anche nell’ordine delle probabilità statistiche calcolate – e non calcolate, come in Giappone) per rendere improvvisamente distruttivo l’investimento, sia dal punto di vista economico che ambientale (e abbiamo imparato che le due cose sono indissolubilmente correlate).

Per quanto riguarda invece il carbone e i combustibili fossili, bisogna dire che questi spadroneggiano ancora alla grande, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, per via dei costi molto più abbordabili. Tuttavia, sempre secondo l’ETF, la tendenza attuale e quella proiettabile concretamente nel prossimo futuro, indica che il grande sorpasso, epico, avverrà entro i prossimi trent’anni.

A sostenere questa previsione, l’abbassamento dei costi previsto nell’immediato futuro, con un calo del 60%, per quanto riguarda l’eolico e il fotovoltaico.

Questo affrancherebbe i governi dai pesanti ecoincentivi e favorirebbe l’accesso alle nuove risorse a molte più persone e aziende, pubbliche e private.

Prosegui la lettura su: L’inarrestabile avanzata delle energie rinnovabili

Ecosostenibile

L’inarrestabile avanzata delle energie rinnovabili

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi