Impianti a biomasse di San Marco: lo stato dell’arte

Impianti a biomasse di San Marco: lo stato dell’arte

Impianti a biomasse di San Marco: lo stato dell’arte
In un recente comunicato, l’ARPAT di Lucca ha voluto rendere pubblico lo stato dell’arte in relazione agli impianti a biomasse situati nel Comune di San Marco (Lucca), e la posizione del Comune di Lucca riguardo allo sviluppo del progetto.In base alla programmazione si evince che gli impianti in questione …

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Impianti a biomasse di San Marco: lo stato dell’arte

Impianti a biomasse di San Marco: lo stato dell'arte
In un recente comunicato, l’ARPAT di Lucca ha voluto rendere pubblico lo stato dell’arte in relazione agli impianti a biomasse situati nel Comune di San Marco (Lucca), e la posizione del Comune di Lucca riguardo allo sviluppo del progetto.
In base alla programmazione si evince che gli impianti in questione cominceranno a lavorare a pieno regime entro il 20 gennaio 2014.
Da questa data inizierá il cosiddetto “periodo di marcia controllata” che prevede, a partire dal 22 gennaio 2014, l’avvio del programma di controllo e vigilanza. In particolare verranno monitorate assiduamente le emissioni nell´atmosfera tramite campionamenti continuativi, con l’applicazione di tutti i protocolli di controllo previsti dalle normative vigenti.

Prima di quella data gli impianti continueranno a lavorare in coerenza con il “periodo intercorrente tra messa in esercizio e messa a regime“, spiega l’ARPAT nel suo documento. Durante tale lasso di tempo l’azienda ha facoltá di verificare ogni aspetto dell’operativitá degli impianti in relazione alle normative, ed agire tempestivamente per affinare gli step di produzione non allineati con i parametri protocollari, e correggere qualsiasi tipo di anomalia.

Lo stato giuridico di marcia controllata é stato posto in essere dall’ARPAT, dopo aver constatato che due importanti aspetti del ciclo produttivo non rispettavano i parametri di legge: le emissioni di anidride carbonica e l’inquinamento acustico.

Per quanto riguarda il problema delle emissioni, l’agenzia ARPAT si é espressa facendo riferimento all’intervento del Comitato Aria Pulita, spiegando che, in riferimento ai numerosi controlli effettuati, si é rilevato il superamento dei limiti imposti dalla legge.
Dal canto suo, il Comune di Lucca, ha provveduto ad accertare la portata delle emissioni acustiche, finendo per stabilire che anche questi limiti venivani superati dagli impianti in attivitá. Il Comune ha cosí imposto opere di mitigazione tali da abbassarre la diffusione acustica. Le indagini fonometriche verranno condotte costantemente dall’agenzia ARPAT.

Sempre in relazione alle emissioni acustiche l’agenzia comunica che l’impatto acustico e le emissioni dovranno obbligatoriamente rientrare nei limiti di legge, perché la continuazione dell’operativitá degli impianti possa essere permessa.

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