Alberi monumentali: i più maestosi del mondo (fotogallery)

Alberi monumentali: i più maestosi del mondo (fotogallery)

Yes.life: il web magazine della sostenibilità ambientale e della vita sostenibile e divertente

baobab, alberi monumentali

Per le loro dimensioni, l’età, la rarità botanica, e per i loro legami con la storia e la cultura italiana, molti alberi del patrimonio forestale mondiale sono considerati veri e propri “monumenti” della natura. Ecco i più begli alberi monumentali d’Italia e del mondo…

Migliaia di alberi centenari e millenari in tutto il mondo, vere e proprie testimonianze storiche da tutelare. Sotto le loro poderose chiome avranno trovato rifugio cavalieri, viandanti, banditi: nonostante i tagli dell’uomo, gli incendi e l’avanzare dell’urbanizazzione, quegli alberi sono riusciti a sopravvivere per secoli, se non per millenni! Sono gli alberi monumentali, patrimonio unico da tutelare.

Sono veri e propri “colossi vegetali”, circondati da muschi, licheni, erbe, felci, arbusti, rampicanti, policromi fiori e da una miriade di animali, e tutti insieme condizionano la vita, sono alberi eccezionali modellati dal vento e da altre avversità, che vivono in equilibrio con l’ambiente, evidenziano la strategica perennità del bosco, che moderano il clima, valorizzano il paesaggio, difendono il suolo, proteggono le riserve idriche, e meritano reverenza e riconoscenza, suscitano meraviglia ed ammirazione.

La loro sopravvivenza è dovuta al fatto che molto spesso fra realtà e leggenda sono stati testimoni di fatti storici o hanno fatto parte della vita di qualche santo, le loro chiome sono diventate quasi delle reliquie.

Alberi monumentali in Italia e nel mondo

Il Corpo Forestale dello Stato già dal 1982 si è preso l’impegno di verificare quanti fossero gli alberi monumentali in Italia: un censimento senza precedenti di quelli che possono essere considerati gli alberi di grande interesse, hanno letteralmente battuto pianure, montagne, ville e giardini ed hanno stimato che sulla nostra penisola vi sono circa 22 mila piante di valore, delle quali 2.000 di grande interesse e 150 di eccezionale valore storico o monumentale, ma la lista si allunga di giorno in giorno.

National Geographic ha raccolto le storie di questi alberi, fra realtà e leggende, fra sacro e profano!
Se volete segnalare o semplicemente cercare quello più vicino a voi ecco una bella mappa degli alberi secolari in Italia creata dagli utenti! Un albero può raccontare molto di un luogo e renderlo affascinante!

Su tutto il territorio nazionale e non solo si possono incontrare alberi di indubbia spettacolarità, alcuni dalle forme strane, con diametri eccezionali, con enormi altezze, con chiome singolari, a volte malati, segnati dalle avversità del tempo, dotati di un codice genetico irripetibile.

Ma non solo in Italia: in tutto il mondo possiamo trovare queste testimonianze con storie sorprendenti: un baobab in Madagascar, ha una sua valenza religiosa ed è per questo che troverete ai suoi piedi diverse offerte come rum, miele, monete o caramelle.
In California ci sono vere e proprie leggende, alberi secolari chiamati “pini setosi”, che possono raggiungere ben 5000 anni. Si dice che sotto la chioma di un fico il giovane Siddhartha ricevette l’illuminazione fino a divenire il Buddha, circa 2600 anni fa. Proprio sulla corteccia di questo albero, sito nei pressi del monastero di Ayutthaya, in Thailandia, è stato intagliato il volto di Buddha.

Ed ecco una bella fotogallery di 7 alberi monumentali di tutto il mondo…


L’Oleastro di San Baltolu di Luras, Sassari

olivastro

Il più imponente albero monumentale d’Italia, ma forse non il più antico: secondo il Corpo Forestale dello Stato, il record spetterebbe all’oleastro di San Baltolu di Luras, in provincia di Sassari. Scientificamente l’albero è un Olea europaea oleaster, in altre parole un olivo selvatico. Tanto è vecchio, tanto è massiccio: possiede una chioma che si sviluppa per 23 metri in altezza e un fusto con una circonferenza di 11 metri.

Una curiosità su questo tipo di albero: il CNR ha stabilito che molti degli ulivi custoditi nell’orto Getsemani a San Michele dell’Adige (Trento)hanno 900 anni e sono imparentati fra loro. Ciò vuol dire che risalgono al tempo della Crociate o ad un periodo a dirittura precedente.


L’Albero della vita, in Barhein

Albero della vita (Prosopis cineraria), Jebel Dukhan, Barhein, età 400 anni. Quest’albero rappresenta un grande mistero irrisolto: nessuno riesce a capire come faccia quest’esemplare a vegetare in mezzo al deserto in una zona dove praticamente non piove mai e non ci sono risorse d’acqua da cui attingere!


Ancient Bristlecone Pine, in California

Ancient Bristlecone Pine, si trova nella Foresta di Bishop vicino Los Angeles, in California: età ben 4800 anni! Talmente vecchio che è stato soprannominato “Matusalemme”

 


Il Baobab più anziano, in Sudafrica

Baobab (Adansonia digitata), Modjadjiskloof, Sudafrica, età 6000 anni.
Questo è forse il Baobab più anziano in circolazione. E’ talmente grande (diametro di quasi 40 metri) che all’interno del tronco ci hanno fatto un bar che può ospitare 50 persone!

 


Taki-zakura, in Giappone

Il Taki-zakura (che letteralmente si traduce “albero di ciliegio a cascata”), si trova a Miharu, nella prefettura di Fukushima, età stimata circa 1000 anni. Ogni anno più di 200.000 persone vanno a vedere la sua esposizione annuale di delicati fiori rosa.

Fonte immagini:

 

 

 

 

 

Se vuoi approfondire questo argomento segui il link: Alberi monumentali: i più maestosi del mondo (fotogallery)

Argomenti trattati: 21030 | YesLife: Scienza e Tecnologia – Mobilità Sostenibile – Moda e Bellezza – Design e Architettura – Viaggi e Natura – Eco Cultura e Società – Prodotti e Consumi Eco
Altre informazioni inerenti Alberi monumentali: i più maestosi del mondo (fotogallery):

Yes.life: il web magazine della sostenibilità ambientale e della vita sostenibile e divertente
Yes.life è il web magazine della vita sostenibile, ecologica,solidale,green,e divertente

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi