Abruzzo: la Green Economy passa per il turismo sostenibile

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Abruzzo: la Green Economy passa per il turismo sostenibile

Abruzzo: la Green Economy passa per il turismo sostenibile
Nel convegno “La Green Economy: una proposta ecosostenibile per il rilancio del Centro Abruzzo” tenutosi a Sulmona mercoledì 21 novembre 2013, si è discusso dei progetti che riguardano il futuro prossimo dell’economia abruzzese. In particolare dell’economia verde.I partecipanti hanno espresso le loro valutazioni, tenendo conto della forte tendenza …

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Abruzzo: la Green Economy passa per il turismo sostenibile

Abruzzo: la Green Economy passa per il turismo sostenibile
Nel convegno “La Green Economy: una proposta ecosostenibile per il rilancio del Centro Abruzzo” tenutosi a Sulmona mercoledì 21 novembre 2013, si è discusso dei progetti che riguardano il futuro prossimo dell’economia abruzzese. In particolare dell’economia verde.

I partecipanti hanno espresso le loro valutazioni, tenendo conto della forte tendenza europea e mondiale a procedere verso un’economia sostenibile.

I campi di applicazioni sono svariati, ma si basano tutti su un concetto molto lineare e trasparante: sfruttare al massimo le risorse locali del territorio.

Antonio Ruffini, organizzatore dell’evento, ha esposto con chiarezza le idee ed i progetti posti sul tavolo dibattitoriale.

Il presupposto è valorizzare il territorio del centro Abruzzo, perpetrando il progetto di tutela e valorizzazione ambientale che da tanto tempo caratterizza la regione abruzzese. Si sta sempre più definendo infatti l’ARVE (Abruzzo Regione Verde d’Europa), acronimo che descrive l’imponente sistema di parchi e riserve naturali già esistenti e ben conservati.

Nuovi progetti di turismo sostenibile e di qualità, dunque, che al tempo stesso siano capaci di conferire all’Abruzzo un nuovo slancio economico e nuove risorse occupazionali. Per fare ciò, Ruffini sottolinea che è anche necessario impedire la sviluppo di industrie inquinanti e nocive nei confronti del vero patrimonio pubblico regionale, caratterizzato dalla meravigliosa natura che lo contraddistingue.

Quindi:

– tutela,

– conservazione,

– sviluppo.

Il progetto esposto, nello specifico dedicato al centro dell’Abruzzo, riguarda la creazione di tre nuovi percorsi turistici.

1) Il primo percorso consiste in un sentiero che si dirama intorno alla Valle Peligna, mantenendosi ad un’altitudine abbastanza costante su 600 slm. Questa via sarebbe percorribile a piedi, in bike o a cavallo, e consentirebbe di attraversare tutte le pittoresche località della zona. Il percorso sarebbe completamente geolocalizzato e accessibile tramite smart phone.

2) Il secondo è un percorso ferroviario che collegherebbe la linea ferroviaria Sulmona-Carpinone con la ferrovia Sangritana. Ciò permetterebbe ai viaggiatori di accedere ad un vero e proprio tour, potendo ammirare le zone più spettacolari e suggestive della zona, come i paesaggi montani, il lago di Bombo, il litorale, le colline teatine, passando da Cheti, Popoli e Scafa.

3) L’ultimo è un percorso religioso: consiste in numerose tappe durante le quali si possono ammirare edifici religiosi di grande interesse artistico, tra i quali: L’Abbazia di San Clemente di Castiglione Causaria, il “Volto Santo” di Manoppello, il Duomo di Santa Maria Maggiore di Gardiagrele, passando per reliquie e città natali e molte altre chiese e località, e infine concludere il lungo tour con la pregevole ed imponente Cattedrale di San Cetteo a L’Aquila.

Turismo e cultura saranno associati ad eventi enogastonomicifinalizzati a valorizzare anche questo lato culturale del territorio abruzzese.

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