Sulle ali della Green Economy

Dati alla mano nel nostro paese la Green Economy non è più un’utopia ma una solida realtà con numeri importanti in costante crescita.

Quando si parla di Green Economy spesso la prima immagine che ci può venire in mente è quella dell’attempata coppia di hippie o dello scienziato stramboide. O comunque di un qualcosa spesso relegato ad una realtà lontana da quella italiana. Questo poteva essere vero fino qualche anno fa ma allo stato attuale, fortunatamente, non esiste nulla di più sbagliato. Gli ultimi dati relativi al 2014 in Italia parlano infatti di un settore in forte crescita, tanto da esser addebitato come uno dei principali motori della possibile ripresa dalla crisi che attanaglia l’economia nazionale.

La realtà della Green Economy

L’intera economia globale, sin dalla nascita della società industriale, si è sempre basata oltre che sulla forza lavoro sullo sfruttamento energetico. Nel novecento poi si è iniziato a teorizzare di una nascita di forme energetiche basate sullo sfruttamento delle risorse rinnovabili e poi anche del riuso degli scarti sia domestici che provenienti dalle industrie. Teoria poi divenuta pratica col proliferarsi di tante forme di energia verde, dal solare all’eolica fino allo sfruttamento delle biomasse. Una economia che ha preso sempre più piede ma non molto in Italia, dove è sempre stata considerata quasi uno sfizio rimanendo a lungo un settore di nicchia.

Una spinta verde

Sono diversi i motivi per cui pian piano in Italia la Green Economy ha preso sempre più piede. In primis c’è un sentimento comune di tutela ambientale, spinto dalle problematiche climatiche e anche dall’emergenza rifiuti a Roma e in altre città italiane. Poi c’è un fattore prettamente economico. La crisi mondiale ha spinto il prezzo del petrolio fino al record storico di 147 dollari al barile nel 2008. L’aumento del costo dell’energia derivante l’utilizzo dell’oro nero ha spinto sempre più aziende ad investire su questa forma energetica che ormai è divenuta un vero e proprio business. Basta guardare i numeri raggiunti in Italia dalla Green Economy: 341.500 aziende operanti per circa 3 milioni di lavoratori, più di un decimo degli occupati complessivi nazionali. Anche i fatturati sono in forte ascesa così come le esportazioni tanto da essere nel primo semestre 2014 il settore con la più grande crescita.

Gli aiuti dello Stato

Consapevole della necessità di affidarsi all’uso di energie rinnovabili lo Stato italiano ha sempre sostenuto, con fondi e detrazioni fiscali, le aziende e i privati che sono voluti passare all’energia verde. Incentivi che però non sempre sono stati utilizzati nella maniera più idonea così Bruxelles ha deciso di legiferare per un piano mirato di aiuti con un obiettivo ambizioso, ovvero quello di arrivare ad abbattere drasticamente le emissioni nel 2020. Sarà una scommessa vinta? Non sarà facile, ma non possiamo che augurarcelo.

 

 

Autore: Alessandro Cipolla