Welsh Lamb Igp: festeggiare la Pasqua a tavola secondo tradizione e qualità

Welsh Lamb Igp: festeggiare la Pasqua a tavola secondo tradizione e qualità

fonte

Welsh Lamb Igp: festeggiare la Pasqua a tavola secondo tradizione e qualitàDal verde Galles arriva una carne ovina IGP dalle sorprendenti qualità organolettiche e con un buon rapporto qualità/prezzo. La tradizione d’oltremanica si sposa con il gusto e le abitudini della cucina italiana.

Milano, febbraio 2013. Uno dei must sulle tavole della domenica di Pasqua è senza dubbio l’agnello, una carne tenera e saporita che in Italia viene preparata, da nord a sud, a seconda della tradizione regionale. C’è chi lo cucina arrosto, chi lo accompagna ai carciofi, chi preferisce il cosciotto, chi invece non sa rinunciare alle costolette: la cosa importante, però, è che la carne sia di qualità e garantita.
Una valida offerta arriva dal Galles, la verde regione della Gran Bretagna, popolata più da agnelli che da abitanti. Da questa terra, dove l’80% è destinato all’agricoltura e all’allevamento, proviene una carne ovina IGP tenera e gustosa, il risultato dell’ambiente sano e pulito in cui gli animali crescono, e di tecniche di allevamento tramandate di generazione in generazione, che costituiscono un vero e proprio patrimonio per il Galles. Con i suoi 11 milioni di pecore, infatti, questa regione rappresenta circa il 15% di tutti gli ovini presenti in Europa: per questo motivo l’agnello è tradizionalmente un piatto associato alla cucina gallese.
Ciò che rende il Welsh Lamb unico è sicuramente il suo gusto: il sapore è naturale, dolce e per nulla forte, l’esito di un’alimentazione naturale composta prevalentemente da erba verde alternata ad erica e a erbe autoctone profumate. L’Agnello Gallese è inoltre garantito IGP, il marchio di indicazione geografica protetta, che assicura la provenienza da aziende agricole garantite e da macelli controllati.
Un’altra peculiarità di questa carne tanto apprezzata è sicuramente la sua versatilità e la varietà dei suoi tagli che possono essere preparati e adattati secondo la stagione ed il gusto. Poiché è un prodotto facile da cucinare, il consumo della carne di agnello è progressivamente aumentato nei paesi europei, e in Italia in modo particolare. L’Agnello Gallese IGP, nello specifico, si trova sia nei menu di molti ristoranti italiani, sia nei banchi di carne fresca delle principali catene della gdo. E’ disponibile in piccoli tagli sottovuto, fra i quali: il cosciotto d’agnello, il carrè, la spalla, le costolette e anche i tagli meno costosi (collo medio e collo adatti per preparare agnello al salto, stufato, cotto in forno o in tegame). Il giusto rapporto fra qualità e prezzo, infine, è un’altra caratteristica per cui viene scelto sempre più dal consumatore italiano, che può acquistare, scegliendo questo prodotto, una carne sicura e garantita in tutta la filiera.

The story so far. Un rapido viaggio fra i successi italiani dell’Agnello Gallese.
Era il 2003 quando il Welsh Lamb iniziò ad essere presente, seppur in quantità minima, nelle catene della grande distribuzione, nelle macellerie e nei punti vendita specializzati d’Italia. Il suo sapore naturale e gustoso e la provenienza da una terra verde, pulita e incontaminata ne decretarono in breve tempo il successo.
Una delle prime e più importanti operazioni ha riguardato la partnership con la Nazionale italiana di rugby. Dal 2005, per quattro stagioni, infatti, l’Agnello Gallese è stato un marchio importante nella compagine delle aziende che fornivano prodotti e servizi alla nazionale maggiore di “palla ovale”. Questa sponsorship ha permesso al Welsh Lamb di farsi conoscere sia dagli operatori del settore, sia da una buona parte dei consumatori italiani che hanno riscoperto la carne ovina quale alimento con un alto valore nutritivo, facilmente digeribile, con basso contenuto calorico, ben tollerata da chi soffre di allergie alimentari e adatta nell’alimentazione dei più piccoli e degli sportivi.
Nel 2005, forte delle vendite in costante aumento, l’Agnello Gallese IGP ha coinvolto, in qualità di testimonial, il rinomato cuoco pluristllato Carlo Cracco. Con il contributo dello chef vicentino, il Welsh Lamb IGP è entrato definitivamente nell’alta ristorazione italiana da protagonista, riscuotendo il gradimento di critici, gourmand e giornalisti.
Il pranzo a Roma nell’aprile del 2009 in occasione della visita ufficiale in Italia di S.A.R. il Principe d’Inghilterra Carlo e la cena con il Ministro dell’Agricoltura gallese nel settembre del 2012 sono due eventi in cui il Welsh Lamb si è reso protagonista in questi anni: il giusto riconoscimento per un prodotto di grande qualità.

Vini e Sapori: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.
Web: www.viniesapori.net

Approfondisci l’argomento consultando l’articolo principale
Fonte:
Argomenti trattati: 2313 | Vino | Enologia | Enogastronomia | Itinerari Enogastronomici | Vini Tipici | Itinerari del Gusto |
Altre informazioni inerenti Welsh Lamb Igp: festeggiare la Pasqua a tavola secondo tradizione e qualità: , , http://www.viniesapori.net/rss.php, Vini e Sapori News – FEED RSS, News dedicate a tutti gli amanti del mondo dell’enogastronomia: informazione, curiosita’, indagini, storie di vini e molto altro ancora…

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi