Ecoturismo in Sardegna: cosa vedere

La Sardegna è da sempre una destinazione molto richiesta dal punto di vista naturalistico soprattutto dai viaggiatori provenienti dal Nord e Centro Europa. Il trend dell’ecoturismo degli ultimi anni sta coinvolgendo anche l’isola sarda, che sta vivendo un vero e proprio boom di viaggiatori e turisti alla ricerca di soluzioni rilassanti ed a stretto contanto con la natura.

Ecoturismo in Sardegna: cosa vedere

L’ecoturismo si basa infatti sul rispetto dei valori degli stessi turisti ed è anche un comportamento attivo da parte delle popolazioni locali. Una gestione sostenibile del proprio patrimonio naturale e culturale, le popolazioni sarde si assicurano infatti una prolungata attività economica nel lungo periodo, favorendo lo sviluppo di attività ricettive e turistiche più varie. Al contrario del cosiddetto turismo predatorio, tanto amato dai viaggatori mordi e fuggi, causa il rapido degrado dell’ambiente locale, il mutamento dei costumi e nel medio-lungo periodo anche la scomparsa del turismo. I popoli sardi ne sono a conoscenza e cercano di valorizzare al meglio le proprie attività più autentiche ed apprezzate dai viaggatori di tutto il mondo. Sono sempre di più i turisti che ogni anno decidono di raggiungere l’isola prenotando direttamente online uno dei traghetti verso la Sardegna in modo da poter risparmiare sul transfer se l’acquisto viene completato con un anticipo di qualche mese rispetto alla data della vacanza. Rispetto al trasporto in aereo, la soluzione del traghetto permette di avere un forte risparmio sul viaggio e, soprattutto, offre la possibilità di portare con sè la propria auto, camper o moto, evitando quindi il noleggio sull’isola, d’estate particolarmente caro.

Tra le cose da vedere in Sardegna vi è sicuramente Silanus, un antico borgo agricolo: la sua vita è scandita quotidianamente dalle attività e i ritmi della campagna. L’ospite si ritroverà immerso in un mondo dal fascino unico dove potrà conoscere i sapori della Civiltà Nuragica, partecipare alla lavorazione dei suoi prodotti tipici ed essere protagonista delle sue tradizioni vivendole nel modo più autentico. Le attività da fare a Silanus sono numerose e sempre a stretto contatto con la storia e la cultura. Tra le cose da non perdere vi è sicuramente il complesso archeologico di Santa Sabina, dove una graziosa chiesa di epoca romanica, un nuraghe quasi intatto, le misteriose tombe dei giganti e un originale pozzo sacro ne rappresentano una perfetta sintesi. Per chi ama il buon cibo locale, è d’obbligo una visita al Centro Servizi, dove gli operatori offrono ai turisti delle degustazioni guidate di “Assaggini Nuragici”, deliziose leccornie locali che si rifanno a quella che gli studiosi raccontano essere l’alimentazione dei popoli nuragici tra il XVIII secolo a.C. e il II/IV secolo d.C.

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