Cosa vedere e cosa fare a Olbia e dintorni

Per immergervi nel fascino di Olbia, conoscere la sua storia nel profondo e apprezzare ogni sua piccola parte il consiglio è quello di dedicarci una giornata intera almeno. Questa città si trova nel nord-est della Sardegna e per conoscere la sua antica storia, che fonda le sue radici nella civiltà nuragica, ma non solo, lasciando infatti testimonianze delle civiltà come quella dei fenici, greci e romani. È possibile verificare le offerte dei traghetti e acquistare i biglietti su www.traghettilivornoolbia.it.

Il centro storico

Scesi dal traghetto al Porto di Isola Bianca potrete proseguire verso il centro storico ogni anno sempre più vivo grazie ai corsi di negozi e molteplici eventi. Nelle vicinanze del porto in passato vi era il foro romano, oggi potrete vederne la testimonianza in Corso Umberto all'inizio, alla sinistra, in vicinanza al palazzo del Municipio. Percorrendo il corso potrete ammirare bellissimi palazzi in stile liberty e perdervi tra negozi e ristoranti, arrivando infine in Piazza regina Margherita per un ottimo caffè circondati da palazzi ottocenteschi. Facilmente raggiungibile è anche la Basilica di San Simplicio, la più antica e importante chiesa di Olbia. Concludendo la visita con la necropoli al di sotto del piazzale della Basilica stessa.

Testimonianze di Olbia antica e dintorni

Sono numerose le testimonianze del passato di questo territorio che ad oggi si possono visitare. Per esempio sarà possibile visitare le Mura Puniche, situate nel centro tra via Acquedotto e Via Torino. Ad oggi amalgamate agli edifici moderni, ma con un pò di attenzione sarà possibile scorgere una delle antiche porte di accesso che introducevano alla città.
Al museo archeologico potrete vedere alcuni relitti di navi, uno dei pochi musei al mondo a possederne considerando la facile deperibilità. Inoltre è l'unico museo a conservare alberi e timoni risalenti all'epoca romana. Il museo è situato sull'isola Peddone e sembra suggerire una struttura a forma di nave ormeggiata.

Ad oggi sono ancora visibili i resti del Pozzo sacro Sa Testa, di età nuragica è situato sulla strada SP 82, il sito è accessibile liberamente, ma il pozzo stesso ad oggi è coperto a tholos. Secoli fa l'acuqa era portata nella città di Olbia dal Monte Cabu Abbas tramite un acquedotto romano costruito tra il I e il II secolo d.C.. Per poterne vedere i resti bisognerà recarsi nella zona industriale in località Sa Rughittula.

Infine per potersi gustare il panorama mozzafiato sulla città di Olbia basterà recarsi al castello di Pedres; ingresso gratuito, arroccato su un'altura, raggiungibile al km 3,3 dalla strada per Loiri e una breve passeggiata su un sentiero indicato. Questa fortezza fu costruita nel periodo del Giudicato di Gallura durante l'ascesa dei Visconti, databile circa 1296-1322.

Eventi Imperdibili

Attenzione al periodo che si sceglie per visitare questo territorio, potrete partecipare ad eventi unici come per esempio Olbia in Fiore, si tiene ad inizio maggio dove il centro della città sboccia letteralmente di colore e profumi di fiori di ogni tipo.

La '' Sa Festa Manna de Mesu Maju'' a metà maggio è la festività più importante, 5 giorni di festa in allegria dai fuochi d'artificio sul lungo mare a concludersi con la processione del Santo, il tutto condito da ottimo cibo, musica e balli tradizionali.

A metà luglio potrete trovare la festa del Cinema di Tavolara come ad Ottobre Benvenuto Vermentino. A concludere tra le tante occasioni interessanti perdetevi a fine Novembre la festa del cioccolato.

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