Castel del Monte tra storia e legenda: una visita guidata per scoprire i segreti del castello di Andria

Castel del Monte tra storia e legenda: una visita guidata per scoprire i segreti del castello di Andria

La Puglia da sempre è una delle regioni più belle e turistiche d’Italia. Un luogo magico dove arte, cultura, tradizioni e buona cucina si mixano a suon di pizzica.
Ed è proprio a metà strada tra Corato e Andria, in provincia di Andria, su una collina della catena montuosa delle Murge a circa 500 metri d’altezza sul livello del mare, che si erge uno dei luoghi-simbolo della Puglia: Castel del Monte.
Questo splendido castello risalente al XIII secolo e fatta costruire da Federico II, ogni anno, riceve milioni di visitatori curiosi di ammirarne la maestosa bellezza e conoscerne segreti e curiosità.
Prima di parlare dell’Associazione H1 che si occupa di organizzare delle visite guidate al castello con tanto di descrizioni dettagliate, semplici e appassionate sullo stile artistico/architettonico della struttura, tuffiamoci nelle leggende che girano intorno a questo imponente castello.

Castel del Monte: il fascino di una bellezza senza tempo

Il numero otto si presenta con una certa ricorrenza nell’imponente struttura di Castel del Monte:

  • base ottagonale;
  • otto ampie sale al piano inferiore della fortezza;
  • otto ampie sale al piano superiore;
  • cortile interno di forma ottagonale;
  • otto torri che sovrastano l’edificio, anch’essi di forma ottagonale;
  • otto i lati su cui poggiano i muri perimetrali.

Questo imponente edificio di forma geometrica presenta al suo ingresso un portone caratterizzato dalla presenza di due colonne con due leoni, il primo con lo sguardo rivolto verso est e il secondo con lo sguardo rivolto verso ovest.
L’edificio riunisce caratteri architettonici e artistici provenienti da diverse culture: gotica, araba, ebraica e greco romana. Un miscuglio di elementi dai quali emerge il carattere poliedrico di Federico II e la sua passione per la poesia, la scienza, la matematica e la geometria.
Un aspetto particolare è dato dal fatto che il castello è privo delle strutture tipiche di una fortezza costruita a fini difensivi quali il fossato o le feritoie. Tanto che, nel corso degli anni, ci si è molto interrogati sulla possibile destinazione d’uso del castello: residenza di caccia, luogo di culto per il sapere, roccaforte difensiva? Non è dato sapere, fatto sta che ancora oggi Castel del Monte è uno dei monumenti maggiormente visitati della Puglia.

Tra leggenda e mistero: la verità su Castel del Monte

Nel corso degli anni sono state diverse le leggende e i misteri che hanno avvolto il Castel del Monte di Andria. Cerchiamo di procedere per gradi e dare una spiegazione ad alcuni di essi.

  1. Il primo mistero riguarda il punto preciso su cui il castello è stato edificato. Un’antica leggenda narra dell’esistenza di un tempio posto nello stesso identico punto in cui oggi si trova il castello. La sommità del tempio presentava una scultura che riportava la seguente frase: “il mio capo è di bronzo ma a levar del sole a calendi di maggio sarà d’oro”. Dopo tantissimi anni fu un saraceno a svelare il significato di quella scritta e così proprio l’1 maggio iniziò personalmente a scavare, al sorgere del sole, nel punto preciso in cui veniva proiettata l’ombra della scultura. Sotto al terreno venne scoperto un tesoro che poi servì a costruire l’attuale castello.
  2. Altro enigma riguarda la ricorrenza del numero otto. L’otto rappresenta il filo conduttore dell’intero impianto dell’edificio. Numero che a sua volta simboleggia la perfezione perché inclinato in orizzontale incarna il patto tra Dio e l’essere umano.
  3. Non esiste alcun documento relativo al castello e questo, secondo alcuni, è stato voluto per evitare qualsiasi forma di collegamento con Federico II. Eppure il nesso c’è e la traccia dell’imperatore è presente sotto varie forme. Basta pensare al giglio con tre foglie e con stelo intagliato all’interno della finestra della sesta sala oppure al portone d’ingresso che se separato in senso verticale mostra una grande F di Federico II.

Anche la struttura è molto particolare e le scale d’ingresso, poste lateralmente, fanno si che chi esce dal castello non dia mai le spalle all’edificio.

Visite guidate a Castel del Monte per scoprire il fascino e i segreti di questo incantevole edificio

L’Associazione H1 è impegnata da anni a promuovere il turismo e a valorizzare il patrimonio artistico, culturale, naturalistico ed enogastronomico della Puglia attraverso l’organizzazione di eventi e visite guidate. Castel del Monte è uno dei luoghi-simbolo della Puglia in cui l’associazione culturale H1 organizza delle suggestive visite guidate studiate nei minimi dettagli, al fine di far vivere ai visitatori un’esperienza unica. Un viaggio nel lontano XIII secolo, nell’affascinante mondo di Federico II, con tutti i suoi segreti e i suoi misteri. Il castello, con la sua particolare forma ottagonale, il suo giardino interno, le sue torri e le ampie sale (tutte delle stesse dimensioni) rappresenta un intreccio unico di stili differenti. La visita guidata offerta dall’Associazione H1 prevede percorsi per adulti e per famiglie e ha lo scopo di accompagnarli alla scoperta della complessa struttura architettonica e nei nei suoi luoghi inesplorati. Tutto questo è possibile grazie ad un team composto da storici dell’arte e guide turistiche altamente qualificate e professionali capaci di svelare segreti e leggende che, ancora oggi, circolano attorno a questo affascinante, quanto misterioso, castello.

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