Guida all’utilizzo di un generatore di corrente

Molte operazioni, che caratterizzano lavori anche molto diversi tra loro, richiedono l’accesso all’elettricità. Vi sono però situazioni in cui non è scontato essere serviti dalla rete elettrica come ad esempio location all’aperto per eventi ma anche luoghi remoti in cui è necessario effettuare delle manutenzioni.

Una fonte di energia elettrica è altrettanto importante in contesti in cui non si può rimanere senza, come ad esempio strutture ospedaliere oppure particolari industrie produttive.

Per ovviare a queste necessità è possibile utilizzare un generatore di corrente,  un’attrezzatura capace di creare energia elettrica per poter alimentare impianti, strumentazioni o altre attrezzature.

I generatori sono infatti indispensabili per molte lavorazioni; non a caso sono presenti in quasi tutti i parchi noleggio e completano spesso la fornitura che include altre attrezzature e macchine.

Il termine generatori di corrente indica, talvolta erroneamente, sia i generatori compatti che i grandi gruppi elettrogeni. Seppur diversi per dimensioni e potenza entrambi hanno lo stesso scopo: generare energia per alimentare altri strumenti.

Per poterlo fare è necessaria una alimentazione combustibile, generalmente benzina o diesel, per poter azionare il motore termico. Questo elemento avvia il momento rotatorio mentre l’inverter converte l’energia generata in elettricità.

Sul mercato si trovano generatori a corrente continua oppure alternata ma entrambi sono capaci di alimentare strumenti e impianti tramite spine monofase o trifase.

Dato che queste attrezzature sono estremamente versatili ed impiegate in molteplici ambiti è possibile noleggiare diversi tipi di generatori di corrente, ognuno con le proprie specifiche tecniche e ambiti di impiego.

I generatori di corrente sono attrezzature compatte che possono essere impiegate in edilizia e cantieristica stradale, nei lavori di cura del verde o di manutenzione degli impianti, per gli eventi ma anche per semplici lavori di fai da te.

La potenza che l’attrezzatura riesce a generare è l’elemento che li classifica; esistono infatti i generatori più piccoli capaci di creare da 1 a 5 Kw ma anche modelli intermedi che possono generare da 6 fino a 15 Kw di energia.

I primi possono alimentare senza problemi qualsiasi elettroutensile mentre per attrezzature più potenti come ad esempio le piastre vibranti, si deve far ricorso a generatori intermedi.

Le dimensioni compatte fanno dei generatori delle attrezzature dal consumo minimo e dal semplice trasporto. I modelli più piccoli possono essere trasportati in semplici furgoncini e posizionati a mano mentre la maggior parte dei modelli intermedi sono trainabili.

I gruppi elettrogeni possono generare anche 800 Kw di potenza, permettendo l’alimentazione di impianti industriali e strumentazioni.

Proprio per la maggior potenza, a differenza dei generatori compatti i gruppi elettrogeni hanno dimensioni molto più ingombranti. Ciò determina un maggior consumo di carburanti ma richiede anche l’utilizzo di macchinari come camion con gru o sollevatori per poterli movimentare e posizionare.

Un gruppo elettrogeno trova il suo specifico collocamento in ambito industriale oppure nel settore sanitario. Ospedali e determinati stabilimenti, come raffinerie o impianti siderurgici, hanno infatti necessità di avere accesso continuo alla rete elettrica, senza rischiare di restare senza a causa di blackout o cali di tensione.

Per capire se si necessita di un gruppo elettrogeno oppure di un generatore di corrente è necessario considerare due aspetti: lo spunto e il picco dell’attrezzatura.

Lo spunto indica la quantità di corrente necessaria per avviare lo strumento collegato ed è circa tre volte la quantità necessaria per mantenerlo acceso.

Il picco invece indica la massima potenza che può essere generata ed è l’elemento chiave da considerare a seconda degli utensili o impianti che devono essere alimentati dal generatore.

Valutando questi due aspetti si può capire di che tipo di generatore si ha bisogno a seconda della lavorazione che deve essere effettuata.

Da qui discendono le considerazioni in base alle dimensioni dell'attrezzatura e del suo trasporto ma in ogni caso la soluzione migliore per disporre del giusto generatore è prenderla a noleggio.

Rivolgendosi ad un centro noleggio professionale si avrà infatti la sicurezza di essere supportati sia nella scelta che durante tutto il periodo di noleggio.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi