I fertilizzanti in agricoltura biologica: produttività e guadagno netto

Un momento particolarmente importante, nell’agricoltura in generale, e ancor di più in quella biologica, è la concimazione del terreno. L’utilizzo ben ponderato dei concimi naturalmente ottenuti e biofertilizzanti (microrganismi con un metabolismo in grado di arricchire di nutrienti il suolo) è la chiave per il successo del metodo biologico.

banner mano agricoltoreMa cosa fa più bene al terreno e alle colture? È meglio utilizzare i fertilizzanti prodotti in campo o i prodotti vegetali, come ad esempio il sovescio? I biofertilizzanti sono importanti o se ne può fare a meno? Quale tecnica ha la maggiore resa economica?

Un team di ricercatori indiani (M. Ram, M. R. Davari & S. N. Sharma, Direct, residual and cumulative effects of organic manures and biofertilizers on yields, NPK uptake, grain quality and economics of wheat (Triticum aestivum L.) under organic farming of rice-wheat cropping system. Journal of Organic Systems, 9(1), 2014), si è posto queste stesse domande e ha investigato sui benefici quantitativi e qualitativi dell’utilizzo di questi prodotti su campi di frumento tenero condotti con metodo biologico. Hanno diviso il campo in blocchi nei quali hanno diversi tipi e combinazioni di fertilizzanti: fertilizzanti prodotti in campo (FYM), fertilizzanti di origine vegetale (GM), GM + biofertilizzanti (B), GM + FYM e GM + FYM + B.

I risultati sulla produttività (tabella in basso) dei due anni di studio hanno mostrato che, in generale, il campo di grano fertilizzato con GM cresceva maggiormente rispetto a quello trattato con FYM. L’aggiunta di biofertilizzanti, quali batteri azotofissatori, al GM ha incrementato significativamente l’effetto positivo sulle colture. La combinazione di FYM e GM è risultata avere dei benefici maggiori rispetto all’utilizzo dei singoli fertilizzanti. Inoltre, si è registrato un effetto sinergico, per il quale la produttività del campo è risultata maggiore rispetto alla somma dei singoli effetti dell’utilizzo separato di GM e FYM. Aggiungendo i biofertilizzanti al complesso FYM + GM, si è ottenuto un leggero incremento dei parametri misurati nella ricerca.

ImmagineArraDal punto di vista economico, rispetto al controllo (terreno non trattato), l’utilizzo di FYM, GM, GM + B, GM + FYM e GM + FYM + B ha incrementato il costo di gestione del terreno rispettivamente del 52%, 8,5%, 9,5%, 127,2% e 128,2%. Pertanto, il guadagno netto maggiore è stato ottenuto mediante fertilizzazione con GM + B, in relazione al basso costo del trattamento e risultati ottenuti.

Considerando, però, l’abbattimento dei costi di acquisto dei fertilizzanti, per un’azienda agricola che autoproduce FYM, oppure in casi di decremento del costo, l’utilizzo di FYM potrebbe portare ad un maggior guadagno netto.

CCPB

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