Abitudini bio: scegliamo packaging biodegradabili!

Quando acquistate un prodotto alimentare, vi fermate mai a pensare al materiale con cui è imballato? Tutti quei cibi sugli scaffali, chiusi nelle loro coloratissime confezioni, hanno senza dubbio un impatto importante sull’occhio del cliente. Eppure non sempre meditiamo su quale sarà la loro ricaduta sull’ambiente.

Per ogni cibo che acquistiamo, dalla pasta al riso, dai biscotti ai legumi, solo per citarne alcuni, ci ritroviamo con tanto materiale che nel migliore dei casi finirà nel cesto della plastica da riciclare.

Siamo convinti però che anche fare attenzione alla confezione non sia meno importante che fare attenzione al contenuto. Ci sono infatti molti produttori che si affidano ad aziende in grado produrre packaging biodegradabili, come fa la Celvil.it che da oltre mezzo secolo si è specializzata nel settore del confezionamento.

Questo è senza dubbio un campo dove l’esperienza conta, ma dove al tempo stesso è fondamentale non perdere mai di vista l’innovazione. Bisogna essere sempre al passo con il presente, riuscendo a realizzare perfettamente un prodotto biodegradabile, facile da stampare, che tenga il colore dei brand. E che una volta che va a finire nella pattumiera, possa degradarsi senza lasciare traccia su di un pianeta che già soffre una sovrappopolazione non solo umana…ma anche di rifiuti.

È importante quindi per le aziende del settore continuare a portare avanti una ricerca incessante per trovare il materiale migliore e più rispettoso dell’ambiente.

Perché in realtà, il biodegradabile sta prendendo sempre più piede e non parliamo solo dei confezionamento degli alimenti. L’Italia, ad esempio, è stata la prima nazione europea a vietare le buste di plastica, in favore di quelle di carta o dei sacchetti biodegradabili.

Inutile dire quante tonnellate di rifiuti in meno sono state prodotte grazie a questa scelta. Ma anche per realizzare le buste biodegradabili, è importante trovare il giusto equilibrio per fare sì che esse possono essere gettate nell’umido (o, come molti fanno, essere usate per conferire i rifiuti nel corso della raccolta differenziata), ma che non si spacchino al momento di portare la spesa a casa.

Il futuro è bio: iniziamo quindi a fare attenzione. A partire da piccoli gesti quotidiani!

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