I falsi miti sul surgelato e la qualità Bofrost

Quando si parla di prodotti surgelati, è facile che qualcuno storca un po’ il naso. Chi acquista alimenti surgelati si trova spesso dinanzi a critiche più o meno velate, a causa della convinzione che i surgelati siano meno salutari e poco convenienti. Niente di più errato! La conservazione per surgelamento è una tecnica messa a punto nel secolo scorso per migliorare lo stoccaggio degli alimenti mantenendone il più possibile inalterate le proprietà organolettiche e nutritive.

Ad oggi questa tecnica si configura come una delle migliori pratiche di conservazione alimentare con l’ausilio delle basse temperature, eppure deve fare i conti con chi associa il concetto di alimentazione sana esclusivamente alla scelta del “fresco”. Cerchiamo quindi di fare chiarezza e di smascherare i falsi miti che riguardano i surgelati.

I prodotti surgelati sono di scarsa qualità: falso!

Spesso si tende a pensare che il prodotto surgelato sia l’equivalente di un prodotto di bassa qualità. Questo pregiudizio non corrisponde al vero perché, per assicurare un livello di eccellenza, le materie prime vengono attentamente selezionate e il processo è seguito in tutte le fasi della filiera produttiva, dalla coltivazione nel campo alla raccolta nel momento ottimale di maturazione, dalla selezione alla scottatura fino alla surgelazione. Lo stesso dicasi per i prodotti come carne o pesce.

Allo scopo di mantenere intatte le proprietà dell’alimento, vengano effettuati rigorosi controlli sui cibi, prima, durante e dopo la surgelazione.

La surgelazione non implica la perdita dei nutrienti degli alimenti freschi, anzi un prodotto surgelato mantiene le sue caratteristiche più a lungo del suo corrispettivo fresco, acquistato dopo qualche giorno dalla raccolta. Questo vale in particolar modo per le verdure e per gli ortaggi. Quindi la verdura surgelata fa bene!

É facile quindi capire come l’utilizzo di prodotti surgelati non abbia alcuna correlazione con una mancanza di attenzione culinaria e anzi possa esserne al contrario garanzia di qualità e varietà della dieta. Non è un caso, infatti, che le aziende attive nella vendita di alimenti surgelati come l’italiana Bofrost siano sempre in prima linea per offrire prodotti sani, gustosi e genuini.

 

Gli alimenti surgelati costano più dei prodotti freschi: falso!

In genere si pensa che i surgelati, per via della lavorazione ed il confezionamento a cui sono sottoposti, costino di più dei prodotti freschi e che quindi non siano convenienti dal punto di vista economico. Tuttavia, anche se il prezzo sembra più elevato, è necessario tenere in considerazione il fatto che nei surgelati non sono presenti scarti.

Il rapporto qualità-prezzo dei surgelati conviene perché quello che si paga è ciò che poi effettivamente si mangia, con l’aggiunta della comodità di non dover tagliare/pulire l’alimento e di poterlo conservare più a lungo.

Senza contare poi gli sconti e le promozioni grazie alle quali è possibile ricevere gratis alcuni prodotti, come ad esempio con le offerte Bofrost.

I surgelati sono pieni di conservanti: falso!

Un altro falso mito induce a credere che nei prodotti surgelati siano presenti più additivi chimici o sintetici e che quindi la qualità biologica del prodotto sia inferiore. In realtà l’unico conservante è il freddo. Per loro stessa tipologia, i surgelati non hanno bisogno di additivi chimici perché basta il freddo intenso a garantire un ottimale stato di conservazione del prodotto.

L’eventuale presenza di conservanti, quindi, non dipende né serve alla surgelazione ma semmai alla materia prima semplice, che potrebbe deteriorarsi durante i processi di preparazione precedenti alla surgelazione.

Cibi surgelati e congelati sono la stessa cosa: falso!

Sebbene entrambe le tecniche attingano alla sfera della conservazione alimentare tramite basse temperature, si tratta di due procedimenti diversi. Il congelamento, che sia casalingo o industriale, prevede infatti il posizionamento del prodotto a basse temperature in modo che il freddo lo conservi, ma tale processo richiede tempi relativamente lunghi e fa sì che l’acqua contenuta negli alimenti si trasformi in cristalli di ghiaccio. Oltre a creare danni alla struttura biologica dell’alimento, questo provoca anche una perdita dei valori nutritivi al momento dello scongelamento.

Va da sé, quindi, che quello che si fa a casa posizionando nel freezer gli alimenti è ben diverso dalla surgelazione, che invece è un processo industriale.

Ad esempio, i prodotti Bofrost sono sottoposti al processo di surgelazione, un procedimento ultra rapido che, proprio grazie alla velocità di esecuzione, fa sì che si formino microcristalli, che non intaccano le proprietà nutritive ed organolettiche degli alimenti. A differenza di quelli congelati che possono subire un deperimento, i prodotti surgelati mantengono intatte tutti i fattori nutrizionali e le caratteristiche di gusto.

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