Posizionamento siti web

Posizionamento siti web

L’obbiettivo di ogni webmaster è fare sì che il proprio sito sia ben posizionato su Google. Avere una buona posizione nella SERP di Google significa, in parole povere, comparire prima agli occhi di un potenziale utente che digita delle parole chiave su un motore di ricerca, sia esso Google o altro: quindi essere ben posizionati offre una maggiore visibilità, di conseguenza maggiori visite, ed anche un miglior ranking.

Essere in alto nella SERP di Google è sicuramente utilissimo, in quanto è dimostrato che le persone tendono a cliccare di più i risultati che si trovano in alto nella pagina dei risultati delle ricerche, senza andare oltre la seconda pagina, nella maggior parte dei casi.

Come si ottiene un buon posizionamento nella SERP di Google? Innanzitutto è necessario avere delle competenze SEO (non sai cos'è la SEO e cosa fa un esperto SEO? leggi questo articolo http://www.ilmioposizionamento.it/seo-cose/) , quindi bisogna agevolare il lavoro degli spider dei motori di ricerca, migliorare la qualità dei contenuti della pagina, la velocità del caricamento delle singole pagine del sito.

Ovviamente si tratta di operazioni che possono essere effettuate da una persona che abbia esperienza nel campo, per questo è sempre meglio rivolgersi ad un esperto SEO che possa effettivamente effettuare un controllo del sito e creare un piano di azione per cercare di migliorarne il posizionamento.

Nonostante esistano diversi motori di ricerca, in Italia circa l’80-90% delle ricerche online è effettuata con Google, motivo per cui conviene cercare di posizionarsi al meglio proprio su questo motore. La prima cosa da sapere è che Google cambia abbastanza di continuo i suoi algoritmi e le regole del posizionamento, per cui l’esperto SEO deve continuamente cercare di tenersi aggiornato e di scoprire di volta in volta come mantenere un ottimo posizionamento.

Come lavora l’esperto SEO al posizionamento del proprio sito nella SERP? Innanzitutto un sito nuovo dovrà cercare di farsi strada nel motore di ricerca usando parole che non abbiano molti competitors online, mentre invece un sito già lanciato e considerato autorevole da Google potrà usare anche parole comuni.

La ricerca delle parole chiavi sulla base delle quali impostare il sito va effettuata tenendo conto della concorrenza SEO (ovvero quanti siti e quali siti usano le medesime parole chiave nell’ottica di posizionamento) e volume di ricerche.

Dopo l’analisi preliminare volta a capire quali siano le abitudini di ricerca degli utenti, i competitor SEO, allora si può passare all’attività SEO on page, vale a dire a quell’attività pensata per ottimizzare i testi del sito del cliente in ottica SEO. Gli articoli ed i contenuti presenti nel sito, in poche parole, vanno resi appetibili per Google mediante il lavoro SEO e stando attenti a non usare tecniche spam o malviste da Google, che potrebbero penalizzare il sito.

Per migliorare la posizione del sito deve essere effettuata anche l’attività SEO off page, vale a dire tutte quelle attività dirette a migliorare la posizione nella SERP lavorando all’esterno del sito: per esempio per mezzo del link building, che può essere effettuato con la costruzione di guest post di qualità su siti molto autorevoli e tematicamente affini, l’analisi dei backlink e via dicendo. Per poter affermare il posizionamene del sito è bene anche effettuare dei collegamenti con i social media per poter condividere.

Senza dimenticarsi mai che il vero re del sito è il contenuto, quindi gli articoli, che devono essere sempre di alta qualità e quanto più possibile ottimizzati SEO e virali.

Ecco perché per posizionare al meglio il proprio sito web è sempre una buona cosa rivolgersi ad un esperto del settore, per esempio ad un’agenzia SEO che possa studiare nel dettaglio il proprio sito e quindi proporre la soluzione migliore per le proprie esigenze.

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