L’importanza dell’alimentazione nello sport

E’ ormai risaputa l’importanza di una sana alimentazione ed i benefici che questa porta sia dal punto di vista della salute sia dal punto di vista delle performance sportive. Infatti oggigiorno si sente molto parlare di corretta alimentazione, anche se a volta le informazioni che possiamo prendere dai media o dai siti internet possono essere fuorvianti. Spesso la parola dieta spaventa, perché nell’immaginario di tutti significa fare delle rinunce, non poter mangiare quello che si vuole, mangiare poco o niente e combattere con la fame. In realtà seguire una dieta significa semplicemente seguire un regime alimentare sano ed equilibrato sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Non esistono alimenti proibiti o miracolosi, anche se ci sono alimenti più nutritivi che devono essere assunti in grande quantità tutti i giorni come la frutta e la verdura, e altri che devono essere limitati solo a particolari occasioni.

Ormai è dimostrato da tantissime ricerche scientifiche che il sovrappeso e soprattutto l’accumulo di grasso viscerale, sono correlati con numerose patologie cardiovascolari, con il diabete e con una riduzione dell’aspettativa di vita. Infatti, oltre che a uno stile di vita attivo, uno strumento di prevenzione che abbiamo per combattere l’insorgenza di numerose malattie e migliorare la nostra qualità di vita è l’alimentazione. Non si tratta solamente di estetica, ma soprattutto di salute.

ALIMENTAZIONE NELLO SPORTIVO

Ed è soprattutto per chi pratica sport che l’alimentazione è fondamentale e in alcuni casi può fare da discriminatene tra la vittoria e la sconfitta. L’alimentazione corretta può portare a numerosi benefici tra cui

  • Ottenere UNA FORMA FISICA OTTIMALE, poiché il cibo è il carburante dei nostri muscoli
  • MIGLIORARE LA PERFORMANCE
  • PREVENIRE L’AFFATICAMENTO. Soprattutto negli sport di resistenza l’integrazione durante la gara permette di ritardare l’insorgenza della fatica.
  • VELOCIZZARE IL RECUPERO. Questo è molto importante in fase di allenamento e di recupero dalla gara. Se diamo al nostro corpo i giusti nutrimenti questo riuscirà a recuperare più velocemente e quindi potrà essere allenato più intensamente con maggiori risultati.

Non è un caso infatti se ormai tutti gli sportivi di élite sono seguiti da nutrizionisti e prestano moltissima attenzione a cosa magiare. Allenamento, alimentazione e forza mentale sono i cardini per il successo.

Il tipo di regime alimentare deve sempre seguire i canoni della corretta alimentazione, infatti le diete per sportivi non sono diete speciali ma solo regimi alimentari con un aumentato fabbisogno di macro e micronutrienti. La cosa che diventa molto importante in uno sportivo è il timing dei pasti, ovvero quanto e cosa mangiare in prossimità dell’attività fisica.

Il fabbisogno energetico della giornata varia in base ad età e sesso dell’individuo e soprattutto all’intensità e alla durata dell’attività fisica.

L’aumento del fabbisogno calorico deve essere comunque proporzionato all’attività fisica. I giorni di allenamento devono essere compensati con un adeguato introito calorico, mentre nei giorni di riposo non sono necessarie eccessive aggiunte caloriche.

L’IDRATAZIONE, UN ASPETTO DA NON SOTTOVALUTARE

Un aspetto fondamentale nello sportivo che deve essere sempre tento ben presente è l’idratazione. L’idratazione è fondamentale poiché una perdita di acqua, anche solo di pochi punti percentuali, abbassa drasticamente la performance e innalza notevolmente il rischio di infortuni. Durante le attività sportive il nostro corpo produce calore e per mantenere la temperatura costante suda per rilasciare calore. Con il sudore vengono persi numerosi liquidi, soprattutto in quegli sport che continuano per diverse ore o sono svolti sotto il sole. E’ fondamentale quindi reidratarsi bevendo acqua e, in alcuni casi, integrando con sali minerali. Una perdita di acqua 1%: porta ad un aumento della temperatura ma un ulteriore calo, anche solo di un punto percentuale in più, causa minore performance, crampi e infortuni. Più ci si disidrata più i sintomi sono gravi e pericolosi. Una disidratazione del 5% provoca disturbi gastrointestinali, del 7% allucinazioni e infine del 10% collasso.

I sintomi della disidratazione, a seconda della gravità sono

  • Urine scure
  • Sudorazione ridotta
  • Crampi
  • Aumento del battito
  • Cefalea e nausea
  • freddo

E’ fondamentale quindi idratarsi, prima che si senta lo stimolo della sete, per non pregiudicare la performance.

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