Canottiera: l’elemento base per un outfit ecologico

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Ecologici anche nell’abbigliamento

Il tema della salvaguardia dell’ambiente riveste, ormai da anni, un ruolo fondamentale. Con l’aumentare della consapevolezza e delle conoscenze relative ai danni di uno sfruttamento intensivo del pianeta, il consumatore è sempre più orientato verso gli acquisti che abbiano un basso impatto ambientale. La seconda ragione per scegliere tessuti eco-compatibili è sicuramente quella di proteggere la nostra pelle, evitando che entri in contatto con sostanze irritanti e nocive.

La canottiera ecologica

Un abbigliamento ecologico non può prescindere dall’accurata scelta dell’intimo. La canottiera è l’indumento che, a contatto diretto con la nostra pelle, mantiene calde le parti del corpo più sensibili alle basse temperature ed evita il contatto diretto con maglioni, felpe e simili. Nonostante l’utilizzo dei materiali sintetici sia diventato molto popolare, dati i costi ridotti e la funzionalità di questi tessuti, è risaputo che un utilizzo prolungato di indumenti non naturali possa provocare irritazioni e allergie. Le pelli più sensibili rischiano addirittura di sviluppare dermatiti e sfoghi cutanei che compromettono sia il comfort che la salute.

L’intimo: ecologico è meglio

Se la canottiera è un indumento al quale dedicare una particolare attenzione, lo stesso vale per il resto dell’intimo, come slip e calze. Questi indumenti sono la nostra barriera per difendere il corpo dagli agenti esterni, per cui è essenziale che non diventino essi stessi pericolosi e siano invece uno scudo efficace. La scelta dei tessuti ecologici riguarda la totalità del nostro abbigliamento, senza escludere alcun capo. Dal cotone alla seta, passando per la canapa e il cachemire, le fibre naturali offrono infinite possibilità per adattarsi al meglio ai capi di cui abbiamo bisogno, coniugando sia le nostre esigenze che quelle ambientali.

Un outfit “sostenibile”

Vista l’attenzione che dedichiamo alla scelta degli alimenti migliori, possibilmente biologici e poco trattati, è naturale fare lo stesso con l’abbigliamento. Il settore della moda propone una serie infinita di possibilità per scegliere tessuti ecologici senza rinunciare al proprio stile. Pellicce eco-sostenibili, tessuti lucidi, oppure opachi, abiti di tendenza e varianti più classiche, si susseguono per accontentare proprio tutti.
Un outfit quotidiano potrebbe essere composto da:
– canottiera, slip e calze in cotone biologico non colorato,
– camicia in seta, color panna con profili blu scuro,
– blazer blu con bottoni argento,
– pantaloni in lyocell blu satinato,
– scarpe in eco-pelle color cuoio,
– shopping bag in canapa effetto shabby chic,
– cappotto in cachemire stile trench,
– mantella a quadri in lana rasata.

Attenzione all’etichetta

Spesso si pensa che un indumento in cotone sia obbligatoriamente ecologico. In realtà è opportuno informarsi su come avvenga la coltivazione dello stesso e su quali trattamenti subisca il tessuto prima di trasformarsi nel capo che abbiamo deciso di comprare. Di certo non sarebbe facile seguire la filiera della produzione, ma leggere l’etichetta può aiutarci a conoscere meglio le caratteristiche del tessuto. Se questo è ecologico, sicuramente sarà dichiarato. Ciò vale per tutti i tessuti naturali, così come per le pellicce ecologiche che vengono prodotte anche e soprattutto nel rispetto degli animali. Non ci sono che buoni motivi per scegliere di abbracciare un abbigliamento ecologico.

 

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