COAST TO COAST: VIAGGIO NEL SALENTO IN MOUNTAIN BIKE

 

 

Il Salento negli ultimi anni è senza dubbio diventata una delle mete più ambite del turimo estivo italiano e non; città come Gallipoli, Santa Maria di Leuca e Otranto offrono infrastrutture adeguate ad accogliere migliaia di turisti provenienti da tutte le parti del mondo, ma per chi volesse intrapendere un’avventura “eco”? Vediamo insieme come organizzare un viaggio in mountain bike sulle coste Salentine.

DA DOVE PARTIRE?

La penisola salentina è una subregione della Puglia presa tra il mar Ionio ad ovest ed il mar Adriatico ad est. Con i suoi oltre 140km di costa, costituisce una delle località turistiche più gettonate dai turisti di tutte le fasce d’età: Gallipoli per i più giovani, grazie alle sue discoteche e locali alla moda, Otranto per chi ama la tranquillità ma allo stesso momento cerca divertimenti “giovanili”, Santa Cesaria per chi è alla ricerca di una vacanza all’insegna del wellness.

Se invece siete desiderosi di intraprendere una vacanza cicloturistica in sella alla vostra mountain bike nel basso Salento, le opzioni di partenza sono varie:

  • Partenza da Lecce: partire dal capoluogo di provincia Salentino è senza ombra di dubbio la scelta più semplice; la città è difatti molto comoda da raggiungere dall’aereoporto di Brindisi, distante solo 50km dalla capitale Salentina, grazie alle numerose navette che partono dall’aereoporto del Salento o ai tipici treni (Littorine) che collegano Brindisi e Lecce. La città si posiziona strategicamente al centro della penisola, e da qui è comodamente possibile organizzare il proprio viaggio;
  • Partenza da Brindisi: per chi arriva in Salento in aereo, la soluzione più comoda potrebbe sembrare quella di partire direttamente da Brindisi; sotto alcuni punti di vista è vero, ma bisogna fare i conti con la litoranea Adriatica, caratterizzata dalle sue coste rocciose e in alcuni tratti impervie, che rendono necessario l’utilizzo da parte del ciclista delle strade provinciali, che in estate risultano altamente trafficate;
  • Partenza da Taranto: Taranto si posiziona a nord-ovest di Lecce, ed è una delle più belle città pugliesi. Partire da Taranto offre la possibilità di affrontare un percorso relativamente più “easy” rispetto alla costa adriatica: la costa salentina sul versante Ionico è caratterizzata da chilometri e chilomentri di spiagge arenose bianchissime, zone boscose nelle quali fermarsi a riposare e una relativa pianura facile da affrontare in Mountain Bike;

 

LE TAPPE

In questa guida vi consiglierò le tappe che non possono mancare nel vostro itinerario avendo come punto di partenza Lecce, distribuendo le destinazioni per un tour di circa 2 settimane:

  • PARTENZA DA LECCE

 

  • GIORNO 1 & 2: Lecce; capitale del Barocco, conosciuta anche come la Firenze del Sud, offre arte, cultura e buon cibo. Si può tranquillamente visitare il centro storico di Lecce in bici, anche se può risultare ai meno esperti una sfida al proprio senso dell’orientamento, ma, prendendosi il tempo necessario e chiedendo informazioni ai numerosi vecchietti che gironzolano per le strade di Lecce, è possibile scoprire scorci e stradine nascoste che saranno delle perle nei vostri ricordi. La città offre anche molto a livello eno-gastronomico, sono infatti numerose le trattorie ed osterie di cucina tipica salentina, ma non dimenticate di far visita anche alle classiche rosticcerie: non potete lasciare Lecce senza aver provato il Rustico Leccese, o il Pasticciotto;
  • GIORNO 3 & 4: Porto Cesareo: per raggiungere la città in bicicletta si dovranno percorrere circa 30km, passando attraverso strade di campagna e paesotti caratteristici. Porto Cesareo è una località turistica sul versante Ionico, caratterizzata da chilometri di spiaggia bianca e un turismo semplice e non invadente.;
  • GIORNO 5 & 6: Gallipoli: per raggiungere in mountain bike la capitale Salentina del divertimento giovanile (ma non solo) si dovrà pedalare per circa 30km sulla costa Ionica, attraverso piste ciclabili, strade di campagna e, in alcuni punti, sabbia. Gallipoli offre tantissimo ai suoi turisti, anche se negli ultimi anni ha visto un notevole aumento del “turismo ignorante”, che rende questa città, specialmente nei mesi di alta stagione, caotica e confusionaria;

 

  • GIORNO 7: Torre San Giovanni: partendo da Gallipoli è estremamente semplice (15km circa) raggiungere in bicicletta la piccola frazione di Ugento, caratteristica per le sue bellissime spiagge bianche e i piccoli ristoranti di cucina tradizionale;
  • GIORNO 8 & 9: Santa Maria di Leuca: conosciuta anche come “la punta del tacco”, Leuca è la città più a sud del Salento. Si dovranno percorrerre altri 50km in mountain bike attraverso percorsi ciclo-turistici che fiancheggiano bacini, pinete, strade sterrate e per i più intrepidi tratti costieri scogliosi. Essa offre sia divertimento che cultura, senza contare le numerose attrazioni naturali (come la caratteristica Grotta del Diavolo o la Grotta del Drago);
  • GIORNO 10: Santa Cesarea Terme: giunti quasi alla fine del vostro viaggio, cosa c’è di meglio se non na tappa presso una città caratterizzata da piccole spiagge termali piccole ma  comunque confortevoli, e centri benessere di lusso? Raggiungere Santa Cesarea in bici partendo da Santa Maria di Leuca può risultare un pò complicato; la costa è prevalentemente alta e scogliosa, difficilmente percorribile anche in mountain bike. Per questo motivo è consigliabile deviare verso l’entroterra, passando attraerso caratteristici paesini di poche migliaia di abitanti come Tricase, per poi riprendere la costa da Castro Marina.
  • GIORNO 11 & 12 & 13: Otranto: Otranto è sicuramente una delle più belle e caratteristiche città salentine, piena d’arte, storia e cultura. Per visitare la città basterebbero poche ore, ma per conoscere tutto ciò che la città ha da offrire, la sua periferia e le sue numerose spiagge, non basterebbero due settimane (consiglio di visitare le Cave di Bauxite, la Baia dei Turchi e la riserva naturale dei Laghi Alimini);

 

  • GIORNO 14: Lecce: giunti alla fine, altro non rimane che pedalare nuovamente verso la capitale Salentina ed assaporare per l’ultima volta un Rustico Leccese.

 

CONSIGLI GENERALI

Di seguito alcuni consigli generali per chi vuole intrapendere una vacanza ciclo-turistica nel basso salento:

  • Preparati a dovere, pianifica le tappe e prenota con anticipo Hotel, B&B o Campeggi: l’alta stagione in Salento porta migliaia e migliaia di turisti, quindi la maggior parte degli alloggi, soprattutto nelle mete più ambite, saranno sold-out sin da Maggio;
  • Scegli la Mountain Bike migliore per affrontare il tuo viaggio; sarai per la maggior parte del tempo immerso nella natura e lontano dai centri urbani, evita quindi di utilizzare biciclette scadenti o vecchie, ma affidati all’alta qualità degli ultimi modelli in commercio;
  • Parla con le persone: il miglior modo di conoscere i più bei posti e i migliori eventi del basso Salento, è quello di interagire con la popolazione autoctona, famosa in tutta Italia per la sua cordialità ed accoglienza;
  • Evita le strade statali, sopratutto in estate: uno dei maggiori difetti del Salento è la viabilità, troviamo infatti migliaia di stradine secondarie e percorsi sterrati, ma un’unica strada provinciale che collega il Salento da nord a sud.
  • Non ti fermare in città: esplora tutti paesini che circondano le varie tappe (la provincia di Lecce conta 97 comuni).

 

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