Plastica? No grazie!

Ridurre l’uso della plastica non è solo una buona azione: è un gesto indispensabile per proteggere il nostro futuro.

La produzione di plastica annuale è in continuo aumento e la quantità di rifiuti che viene realmente riciclata è meno del 5 %.

Ogni anno finiscono in mare circa 8 milioni di tonnellate di plastica che avvelenando l’ecosistema e distruggono la flora e la fauna.

Ma cosa possiamo fare per iniziare in prima persona a ridurre l’uso della plastica?

Ecco alcuni piccoli accorgimenti per utilizzarne di meno e ridurre così l’impatto ambientale.

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1. Addio buste e sacchetti. Soltanto in Europa produciamo circa 100 miliardi di sacchetti di plastica ogni anno. Un numero impressionante che si potrebbe drasticamente ridurre. Gli shopper di plastica sono inquinanti e del tutto inutili, soprattutto adesso che persino i supermercati mettono a disposizione ogni genere di sporta riutilizzabile. A fronte di un piccolissimo “investimento” la durata nel tempo è assicurata: nel lungo periodo la spesa sarà presto ammortizzata.

2. Basta alle bottiglie di plastica. L’Italia è il primo Paese in Europa per il consumo di acqua in bottiglia di plastica. Utilizzare dei depuratori domestici e delle caraffe con il filtro, per utilizzare l’acqua del rubinetto anziché le bottiglie di plastica, è un’abitudine buona, salutare, che fa anche risparmiare. Alcune città hanno messo a disposizione distributori di acqua potabile dove è possibile riempire le proprie bottiglie di vetro.

3. Party con gli amici? Utilizza prodotti biodegradabili! Grigliate, compleanni, ricorrenze, o semplicemente una pizza per stare tutti insieme: quanti piatti e posate di plastica vengono utilizzati e successivamente gettati via (magari nemmeno nel cestino della plastica)? Perché non utilizzare allora prodotti in PLA o in amido di mais a zero impatto ambientale? Piatti, posate e bicchieri monouso biodegradabili che sono totalmente eco-firendly e si decompongono in meno di 4 settimane!

4. La routine quotidiana: basta usa e getta. Compratevi un buon rasoio e un bello spazzolino con testine intercambiabili e dimenticate il proliferare di plastica nel cestino sotto al lavandino. Il mattino vi sorriderà con oggetti più duraturi, di qualità e persino più pratici.

5. Cosmetica di plastica? La tua faccia non ne ha bisogno. Non parliamo di plastica facciale o di chirurgia estetica ma della vostra crema per la pelle: polietilene e polipropilene sono ingredienti presenti in molti prodotti cosmetici, dalle creme ai dentifrici. E anche quelli finiscono in mare. Prendendovi cura di voi stessi sapendo di contribuire ad un mondo più pulito vi farà guardare allo specchio in maniera più soddisfatta.

Questi sono solo alcuni, piccoli accorgimenti che sono di facile esecuzione e contribuiscono sensibilmente alla riduzione dei rifiuti plastici che ogni anno vengono prodotti nel mondo. Non costa niente: basta farci l’abitudine.

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